Guida autonoma: L'innesco della rivoluzione dello storage
L'elevato numero di sensori necessari per la guida autonoma genera una quantità impressionante di dati che devono essere archiviati ed elaborati molto rapidamente e ai quali deve essere garantito un accesso veloce. Con l'evoluzione di L2 verso L5, Yole stima che il tasso di generazione dei dati aumenterà di dieci volte, passando da 1 GByte al secondo a 10 GByte al secondo. Ogni veicolo autonomo, ad esempio, potrebbe generare in media fino a 4000 GByte al giorno. Poiché non è possibile trasmettere tutti i nuovi dati alla rete (anche a causa dei requisiti di velocità e sicurezza), è necessario un enorme spazio di archiviazione interno.
I veicoli autonomi stanno cambiando radicalmente i requisiti di archiviazione nei veicoli. Entro il 2024, si prevede che il contenuto medio di NAND nei veicoli aumenterà in modo significativo, superando potenzialmente i 300 GByte per veicolo a un CAGR18-24 di circa il 79%. Allo stesso tempo, si prevede che il contenuto di DRAM per veicolo aumenterà dagli attuali 3,2 GByte per veicolo a quasi 20 GByte per veicolo con un CAGR18-24 di circa il 42%.