Evoluzione e futuro dell'interfaccia RFFE
In vista del 5G, che porterà sempre più antenne nei dispositivi, è importante che l'RFFE si evolva! L'ultima versione, MIPI RFFE v3.0, è stata sviluppata per offrire una precisione di temporizzazione più accurata e una latenza ridotta, necessarie per guidare il rollout del 5G in tutto il mondo. La nuova versione ottimizza e mette a punto l'interfaccia per consentire cambiamenti di configurazione più rapidi e dinamici all'interno e tra i sottosistemi RFFE e per fornire le funzioni specifiche richieste per la gamma di frequenza 1 (FR1) delle bande mobili tradizionali sotto i 6 GHz. Negli ultimi anni sono state introdotte diverse nuove tecnologie che promettono di rivoluzionare la tecnologia.
Tra queste c'è il nuovo standard radio 5G, che prevede velocità di trasmissione dati e capacità di trasmissione molto più elevate e latenze molto basse. il 5G dovrebbe funzionare su molte più bande di frequenza rispetto ai suoi predecessori. Il sottosistema RF è di conseguenza complesso. La nuova versione RFFE 3.0 pubblicata da MIPI offre funzioni di trigger ottimizzate e un controllo front-end semplificato, che dovrebbero migliorare le prestazioni dell'interfaccia radio 5G e rendere più semplice l'implementazione del 5G nei propri progetti.
Affinché i componenti e i blocchi funzionali all'interno del modulo front-end a radiofrequenza (RF-FEM) lavorino meglio insieme, la MIPI Alliance ha rivisto ampiamente la specifica "Radio Frequency Front End Control Interface" (MIPI RFFE). In futuro, l'intero controllo dell'HF-FEM avverrà tramite un unico bus. L'interfaccia radio è un componente fondamentale di qualsiasi tecnologia radio mobile.